Napoli detta il ritmo: Sciallà è il brano rivelazione dell'estate

Silvio Martino 2 Settembre 2026
Napoli detta il ritmo: Sciallà è il brano rivelazione dell'estate

C’è un’estate che si può raccontare anche attraverso un ritmo, un giro di basso, una linea di percussioni. E se si prova a dare un nome a quel suono è difficile, riguardo gli ultimi mesi, non pensare ai Nu Genea, in particolar modo a “Sciallà”.

Il duo partenopeo formato da Massimo Di Lena e Lucio Aquilina è stato tra i grandi protagonisti della stagione musicale, confermando una capacità ormai consolidata: prendere Napoli, la sua lingua, i suoi suoni e la sua identità e trasformarla in qualcosa che riesce a superare qualsiasi confine.

“Sciallà”, pubblicata nell’estate 2025, è riuscita a diventare uno dei brani simbolo di questa estate grazie a un ritornello immediatamente riconoscibile e a un sound che mette insieme disco, funk, elettronica e, naturalmente, tanto groove napoletano. La sensazione percepita è richiamata proprio dal significato del titolo di questo brano.

La canzone è diventata una presenza quasi costante dell’estate: la versione originale, quella più riconoscibile e immediata, ha riempito lidi, Beach club bar, mentre le numerose versioni remixate hanno trovato spazio soprattutto nei club, discoteche e nei dancefloor. Senza dimenticare la costante presenza sui social, utilizzata come suono e sottofondo perfetto ai tanti scatti estivi. Un brano capace, dunque, di adattarsi a contesti diversi senza perdere la propria identità.



Il vero elemento distintivo dei Nu Genea sta anche in questo: la loro musica è profondamente napoletana, ma non è chiusa nei confini di Napoli. La lingua può essere napoletana, ma il linguaggio è quello universale della musica, attraverso una ricerca sonora che parte dalla città e dalla sua storia per incontrare culture differenti. È così che un’espressione come “Sciallà”, pur appartenendo a un immaginario fortemente legato a Napoli, riesce a funzionare anche per chi quella parola non l’ha mai pronunciata.

Il percorso del duo aveva già mostrato questa vocazione internazionale. Da “Nuova Napoli” a “Bar Mediterraneo”, passando per brani come “Marechià” e “Tienatè”, i Nu Genea hanno costruito negli anni qualcosa di molto riconoscibile, capace di portare la cultura sonora partenopea sui palchi e nei festival di tutto il mondo. Durante questa estate, infatti, sono stati protagonisti in Spagna, Francia, Finlandia, Germania e tanti altri stati.

Ma il vero grande appuntamento, che sa di abbraccio con il proprio popolo, ci sarà l’11 e il 12 settembre all’Arena Flegrea, in una Napoli che saprà accogliere nel modo giusto chi quest’anno ha contribuito a far sentire l’accento partenopeo in giro per il mondo.

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