Nasce l’ "Osservatorio Nazionale degli Enti Vesuviani per il Benessere Psicologico e Fisico degli Alunni"

Redazione 25 Febbraio 2026
Nasce l’ "Osservatorio Nazionale degli Enti Vesuviani per il Benessere Psicologico e Fisico degli Alunni"
Il Rotaract Club Nola – Pomigliano d’Arco (Distretto 2101), a.R. 2025/2026, Presidente Ignazio Esposito, promuove la costituzione dell’Osservatorio Nazionale degli Enti Vesuviani per il Benessere Psicologico e Fisico degli Alunni, un progetto di alto profilo sociale, culturale e scientifico volto a strutturare un sistema permanente di monitoraggio, prevenzione e intervento a tutela del benessere globale degli studenti, con particolare riferimento all’area della Campania Felix .
 
L’iniziativa è promossa congiuntamente dal Rotary Club Nola – Pomigliano d’Arco, dal Rotary Club Marigliano – Adrianea e dal Rotaract Nola – Pomigliano d’Arco, in collaborazione con l’Università Popolare Cattolica “Eustachio Montemurro – Teresa D’Ippolito”, attraverso il Dipartimento di Scienze Umane e Sociali (DissU).
 
Responsabile del progetto e Coordinatore dell’Osservatorio è il Prof. Emanuele G. Adiletta, docente dell’Università Popolare Cattolica “Montemurro-D’Ippolito”, come indicato nella locandina ufficiale dell’evento . Il Prof. Adiletta curerà il coordinamento scientifico e organizzativo dell’iniziativa, assicurando la validazione metodologica degli strumenti di rilevazione e la supervisione delle attività operative .
 
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Finalità e metodologia
 
Il progetto nasce dall’esigenza condivisa di creare un modello integrato e scientificamente validato di rilevazione e analisi dei fattori che incidono sul benessere psicologico e fisico degli alunni nei contesti scolastici dell’area vesuviana.
 
Le attività si articoleranno in giornate formative presso le istituzioni scolastiche aderenti, con interventi didattici e informativi su tematiche quali:
• salute mentale;
• educazione affettiva;
• gestione dello stress;
• prevenzione del disagio giovanile;
• promozione del benessere psicofisico.
 
Ogni incontro si concluderà con la somministrazione di strumenti di screening costruiti su basi scientifiche e condivisi con il comitato accademico dell’Osservatorio .
 
I dati raccolti saranno analizzati dall’Osservatorio, validati dal Consiglio Scientifico dell’Università Popolare Cattolica e restituiti alle scuole sotto forma di report analitici per singolo istituto entro dieci giorni dall’attività. In presenza di situazioni meritevoli di attenzione, saranno attivate procedure di segnalazione riservata e orientamento verso servizi di supporto specialistico, nel rispetto della normativa vigente in materia di trattamento dei dati sensibili .
 
Il progetto prevede inoltre un Convegno di Chiusura, al termine dell’Anno Rotariano, durante il quale saranno presentati i risultati aggregati, le criticità riscontrate, le buone prassi emerse e le prospettive di sviluppo .
 
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Convegno Istituzionale di Apertura
 
La nascita ufficiale dell’Osservatorio sarà presentata nel corso del Convegno Istituzionale di Apertura, in programma:
 
Venerdì 6 marzo 2026 – ore 09:30
Salone dei Medaglioni – Palazzo Vescovile di Nola
Via San Felice 29 – Nola (NA) 
 
Il programma prevede:
• Ore 09:00–09:30: accoglienza partecipanti
• Ore 09:30: saluti istituzionali
 
Interverranno, tra gli altri:
• S.E.R. Mons. Francesco Marino, Vescovo di Nola;
• Prof. Ciro Romano, Magnifico Rettore Univ. Popolare Cattolica “Montemurro-D’Ippolito”;
• Dott. Catello Fontanella, Presidente Rotaract Distretto 2101;
• Dott.ssa Paola Brunese, Presidente del Tribunale per i Minorenni di Napoli;
• Don Salvatore Saggiomo, Garante dei diritti dei detenuti .
 
Sono inoltre previsti interventi di rappresentanti del mondo scolastico, accademico e rotariano, a conferma della volontà di costruire una rete territoriale stabile tra istituzioni, scuola, università e associazionismo.
 
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Un impegno strutturato per il territorio
 
L’Osservatorio si configura come una piattaforma permanente di analisi, intervento e restituzione scientifica, capace di integrare competenze accademiche, professionali e associative in un’ottica di governance territoriale del benessere studentesco.
 
Il progetto testimonia l’impegno concreto del Rotary e del Rotaract nella promozione del bene comune, nell’educazione alla salute e nella costruzione di reti di solidarietà educativa e scientifica a beneficio delle nuove generazioni
 
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