SUCCESSO E GRANDE EUFORIA AL LICEO “ALBERTINI” DI NOLA PER “LOUIS ARMSTRONG. LA MUSICA OLTRE IL RAZZISMO”

Redazione 6 Maggio 2026
SUCCESSO E GRANDE EUFORIA AL LICEO “ALBERTINI” DI NOLA PER “LOUIS ARMSTRONG. LA MUSICA OLTRE IL RAZZISMO”

Una squadra vincente tra note, diritti e giovani talenti


Standing ovation, applausi a ritmo di jazz e tanta emozione. L’incontro “Louis Armstrong. La musica oltre il razzismo” ha trasformato l’Aula Magna dell’ISIS “G. Albertini” di Nola in un teatro di libertà, martedì 5 maggio 2026. Un successo annunciato, ma superato da un entusiasmo che ha travolto studenti, docenti e ospiti.

Al centro della mattinata, il libro di Filomena Carrella, scrittrice, giornalista e musicista, che ha raccontato ai ragazzi come la tromba di un bambino povero di New Orleans sia diventata un’arma contro ogni muro: “Lui era sicuro che, un giorno, latte e cioccolato si sarebbero fusi e il mondo sarebbe stato più felice e più bello…”.

Una squadra vincente sul palco e tra i banchi

Il Liceo Musicale “G. Albertini” è stato cuore pulsante dell’evento. Gli allievi si sono esibiti con talento e passione, dando vita alle pagine del libro e dimostrando che la scuola può davvero suonare il cambiamento.Sul palco, accanto all’autrice e al relatore prof. Nicola Rando, una parata di ospiti che ha acceso la mattinata: Fiorella Boccucci, musicista e cantante, Avv. Olga Izzo, Consigliera di parità della Città Metropolitana di Napoli, Alessandra Bosone, Presidente dell’Associazione Artistica SeminArte.

A loro si è aggiunta una formazione d’eccezione che ha fatto esplodere il jazz in Aula Magna: Alessandro Granese voce e kazoo, Gaetano Sasso alla tromba, Antonio Pugliese alle percussioni, Ferdinando Manzi al pianoforte. Con loro, la docente Lina Vangone e la giovanissima violinista Cecilia Di Laora. Presenza speciale, il dott. Ferdinando Casolaro, che ha condiviso con i ragazzi riflessioni e entusiasmo.



Il dirigente in prima fila, dall’inizio alla fine

Determinante la presenza del Dirigente Scolastico, prof. Rosario Cozzolino, che ha seguito l’intera cerimonia. La sua partecipazione costante è stata letta da tutti come il sigillo del successo dell’evento: quando la scuola crede nei progetti, i progetti volano.

“Vedere l’Aula Magna piena di ragazzi che ascoltano, suonano e si interrogano su libertà e diritti grazie alla storia di Louis Armstrong è la risposta più bella al nostro lavoro quotidiano. Il Liceo Musicale Albertini c’è, e oggi ha suonato all’unisono contro ogni forma di razzismo. Sono orgoglioso dei nostri studenti, dei docenti e di tutti gli ospiti che hanno reso possibile questa giornata straordinaria”.



Folta e ricca anche la presenza dei docenti, che hanno accompagnato gli studenti in questo viaggio tra note e diritti civili.

“Tornare tra i banchi con Louis Armstrong è la missione più bella” ha ribadito Filomena Carrella, molto emozionata dall’abbraccio della scuola. “Vedere i ragazzi del Liceo Musicale suonare Armstrong, vedere i loro occhi accendersi mentre parliamo di razzismo, sogni e musica, è la conferma che le note hanno davvero il colore della libertà”.

L’incontro del 5 maggio conferma la vocazione dell’Albertini di Nola: un liceo che forma musicisti, ma soprattutto cittadini consapevoli. Una scuola dove la cultura si fa con le mani, con gli strumenti e con il cuore.

E ieri, all’Albertini, il jazz ha vinto. Insieme ai ragazzi.

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